La collaborazione con Borsa Lavoro
In Italia il Ministero del Lavoro ha messo in opera dall'inizio del 2007 il nuovo sistema telematico di gestione del Collocamento, chiamato Borsa Nazionale del Lavoro.
Borsa Lavoro è un sistema nazionale di servizi telemativi che opera a due livelli: via web e, attraverso sportelli provinciali, presso le Agenzie per l'Impiego.
Ha lo scopo di far incontrare domanda ed offerta di lavoro; trattandosi di un sistema che si rivolge a tutte le categorie e settori di impiego e lavoro, si confronta con una notevole complessità in termini di descrizione dei profili professionali oggetto di domanda/offerta.
E’ per questo che dopo una prima fase già implementata che ha visto adottare forme descrittive delle professionalità - oggetto di “negoziazione” - libere, o, nel migliore dei casi, ricorrenti a declaratorie contrattuali o classificazioni scarsamente significative (codici ISTAT, codici ATECO), vede ora il nostro Ministero interessato a passare ad una fase 2, di maggior contenuto comunicativo in termini appunto di descrizione delle professionalità ed a questo proposito ha scelto l’ICT, come settore professionale pilota, per adottare modelli descrittivi delle competenze più adeguati ad un efficace incontro domanda/offerta di lavoro.
Per ottenere il risultato sperato e dopo una analisi accurata dello stato dell’arte sui modelli di definizione delle professioni ICT, è stato scelto il “framework” EUCIP, predisposto, distribuito ed aggiornato, a livello europeo dal CEPIS e rappresentato in Italia da AICA.
La Borsa Lavoro del Settore ICT fornisce un quadro d’insieme con specifiche informazioni, strumenti e servizi utili per consentire ai circa 1,3 milioni di specialisti informatici del nostro Paese di orientarsi e aggiornarsi nello scenario particolarmente mutevole del settore.
Il Ministero del Lavoro ha siglato al proposito una convenzione con AICA che, a titolo non oneroso, contribuirà con Italia Lavoro alla redazione e all’aggiornamento dei contenuti di Borsa del Lavoro ICT.
Il “framework” EUCIP, ormai largamente condiviso a livello Europeo e che si sta significativamente diffondendo in Italia, non solo appare come il miglior e più aggiornato modello per soddisfare l’EQF (European Qualification Framework) nel settore ICT, ma consente anche di arrivare a certificarne le competenze.