Il Progetto "PKM 360°"
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Il progetto PKM 360° nasce nel 2005 con l’intento di analizzare a tutto campo (a 360°) il fenomeno della “Gestione della Conoscenza”.
Per Gestione della Conoscenza (Knowledge Management) si intende, come noto, un insieme di metodi e procedure per identificare, sviluppare, rappresentare e trasferire conoscenza al fine di acquisirla e valorizzarla all’interno di una organizzazione.
In questi termini, la gestione della conoscenza risale all’antichità con lo sviluppo delle biblioteche e i mezzi allora disponibili per comunicare e insegnare. Oggi, nell’era della rivoluzione digitale, si intende con questa espressione un preciso filone di ricerca, sia teorica che applicativa, che, per potenziare i processi di gestione della conoscenza, si avvale delle tecnologie informatiche.
Per un’azienda, nell’economia globalizzata, saper gestire la conoscenza costituisce una leva di differenziazione e competitività. A livello individuale, web e computer rappresentano contemporaneamente una sfida e una opportunità per acquisire, sviluppare e condividere sapere.
Il Progetto PKM360° intende affrontare, in un arco di tempo triennale, questa amplissima tematica da tutti punti di vista: tecnologico, organizzativo ed ecologico (ossia relativo alle interazioni interpersonali e con l’ambiente).
Gli obiettivi
Le iniziative di PKM3600 comprendono:
- un Osservatorio che si propone di monitorare, con opportune iniziative, il settore del Knowledge Management
- la selezione annuale della migliore realizzazione di KM nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione cui assegnare l’ Award Giorgio Sacerdoti
- un Corso Universitario di formazione sul tema del Knowledge Management
- iniziative editoriali tradizionali ed online
- un sito web aperto alla costruzione di community di approfondimento ed ai contributi dell’accademia, dell’industria e del pubblico (http://labs.unicatt.it/PKM360)
Gli attori
Promotori di PKM360° sono: AICA, la Fondazione Politecnico di Milano, l’Università Cattolica di Milano e la società Crescendo, che ha messo a disposizione il fondo per l’assegnazione del Award Giorgio Sacerdoti.
Il progetto è coordinato da un Comitato Scientifico di cui fanno parte alla data: Stefania Bandini, Paolo D'Alessandro, Franco Filippazzi, Chiara Francalanci, Simone Fubini, Roberto Galimberti, Enrico Guidotti Joy Marino; Bruno Lamborghini, Giulio Occhini, Enrico Parazzini, Carlo Ricci, Cesare Sacerdoti, Ivo De Lotto, Giacomo Zanotti, Cesare Scurati.
Attività 2007
- a maggio si è tenuto un convegno per presentare il progetto, riportare alcune esperienze e illustrare le ricerche condotte dalla Fondazione Politecnico (Le tecnologie per il Knowledge Management) e dalla Università Cattolica (Il fattore Internet Generation)
- a novembre è pianificata la cerimonia di conferimento, degli Award Giorgio Sacerdoti 2007 per le migliori realizzazioni di KM nel nostro Paese. I premi vengono assegnati sulla base di una valutazione condotta da un’apposita commissione nell’ambito del Comitato scientifico di PKM360
Sintesi delle ricerche in corso
Le tecnologie per il knowledge management
Autori: Chiara Francalanci (francala@elet.polimi.it) e Marco Comuzzi (comuzzi@elet.polimi.it)
La ricerca ha tre obiettivi. Il primo è individuare le principali criticità a livello organizzativo e tecnologico del KM in azienda, attraverso un’approfondita ricerca di fonti bibliografiche internazionali. Il secondo è presentare i risultati relativi ad un’analisi comparata di 55 storie di successo di KM in Italia, evidenziando alcune caratteristiche peculiari delle scelte effettuate dalle imprese. Infine, il terzo obiettivo è illustrare i risultati dell’analisi empirica di un modello di incentivazione per l’utilizzo di sistemi informatici KM presso l’ASL di Milano, il Politecnico di Milano e Wikipedia Italia.
Il fattore Internet Generation: verso la società della conoscenza ad alto tasso di KMT
Autore: Carlo A. Ricci (carlo.ricci@unicatt.it)
La ricerca riguarda il mondo esterno alle organizzazioni, ossia il cittadino e l’impatto nella sua vita quotidiana delle KMT (Knowledge Management Technologies): dal Knowledge Worker al Knowledge Citizen.
In questa prospettiva l'universo dei giovani della Internet Generation si configura come una sorta di world wide melting pot creativo, come uno spazio di sperimentazione dei modelli KM che impronteranno la futura società della conoscenza. Le organizzazioni devono essere consapevoli e partecipi di queste prospettive e dovranno tenerne conto nel progetto dei propri sistemi KM, dal punto di vista sia tecnico che psicologico. PKM360 intende con questa ricerca avviare un percorso verso una Ecologia del Knowledge Management (Ecoknowledgment) capace di gestire e integrare tra loro i vari livelli: l’individuale, quello di gruppo, nonché quello organizzativo e sociale.
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